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11th
Quando il sito è pronto:
* Fai in modo che altri siti correlati inseriscano dei link al tuo sito.
* Invialo a Google tramite la pagina http://www.google.com/addurl.html.
* Invia una Sitemap nell’ambito del programma Strumenti per i webmaster di Google. Google utilizza la tua Sitemap per conoscere meglio la struttura del tuo sito e aumentare la copertura delle tue pagine web.
* Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito.
* Segnala il tuo sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!, così come ad altri siti specializzati in settori specifici.
Istruzioni su struttura e contenuti
* Progetta un sito con gerarchia e link testuali comprensibili. Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
* Offri agli utenti una mappa del sito con link che puntino alle sezioni più importanti. Se la mappa del sito contiene più di 100 link, suddividila in pagine distinte.
* Crea un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato i contenuti del sito.
* Pensa alle parole che gli utenti potrebbero digitare per cercare le tue pagine e assicurati che siano incluse nel tuo sito.
* Prova ad utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link importanti. Il crawler di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
* Assicurati che i tag TITLE e gli attributi ALT siano descrittivi e precisi.
* Verifica l’eventuale presenza di link inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
* Se decidi di utilizzare pagine dinamiche (ad esempio se l’URL contiene un carattere “?”), ricordati che non tutti gli spider dei motori di ricerca effettuano la scansione delle pagine dinamiche oltre a quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
* Limita a un numero ragionevole (meno di 100) i collegamenti a una determinata pagina.
Istruzioni tecniche
* Utilizza un browser di testo come Lynx per esaminare il tuo sito, in quanto gli spider di molti motori di ricerca rilevano il sito allo stesso modo di Lynx. Se funzioni creative come JavaScript, cookie, ID di sessione, frame, DHTML o Flash ti impediscono di visualizzare l’intero sito in un browser di testo, anche gli spider dei motori di ricerca potrebbero riscontrare problemi durante la scansione del tuo sito.
* Consenti ai motori di ricerca di eseguire la scansione dei tuoi siti senza ID di sessione o argomenti che richiedano di tenere traccia dell’intero percorso attraverso il sito. Queste tecniche sono utili per la rilevazione del comportamento del singolo utente, ma il pattern di accesso dei programmi automatizzati è completamente differente. L’utilizzo di queste tecniche può causare un’indicizzazione incompleta del tuo sito, poiché i programmi automatizzati non sono in grado di eliminare gli URL che hanno un aspetto diverso ma che puntano effettivamente alla stessa pagina.
* Assicurati che il tuo server web supporti l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall’ultima scansione del tuo sito. L’implementazione di questa funzione consentirà di limitare l’uso di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
* Utilizza il file robots.txt nel tuo server web. Tale file indica ai crawler le directory delle quali è possibile eseguire la scansione. Assicurati che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler Googlebot. Per ulteriori informazioni sulle modalità di controllo dei programmi automatizzati (robot) quando questi visitano il tuo sito, consulta la pagina http://www.robotstxt.org/wc/faq.html. Puoi eseguire un test con il file robots.txt per assicurarti che esso venga utilizzato correttamente insieme allo strumento di analisi robots.txt disponibile negli Strumenti per i webmaster di Google.
* Se la tua azienda acquista un sistema di gestione dei contenuti, assicurati che questo sia in grado di esportare il tuo contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione del sito.
* Utilizza robots.txt per impedire la scansione delle pagine di risultati di ricerca o delle pagine generate automaticamente che non sono di particolare interesse per gli utenti provenienti dai motori di ricerca.
Norme sulla qualità
Le presenti norme sulla qualità illustrano le forme più comuni di comportamento ingannevole o a scopo di manipolazione; Google, tuttavia, può rispondere in maniera negativa ad altri comportamenti ingannevoli non elencati nel presente documento (ad esempio la registrazione di nomi di siti con ortografia leggermente diversa da quella di siti molto noti). Non è consigliabile supporre che Google approvi una pagina solo perché in essa non sono state utilizzate tecniche ingannevoli. I webmaster che si impegnano a rispettare i principi di base sopra elencati offriranno agli utenti un servizio decisamente migliore e, di conseguenza, godranno di un miglior posizionamento rispetto a coloro che si dedicano a cercare scappatoie.
Se ritieni che un sito non rispetti le norme sulla qualità di Google, segnalacelo all’indirizzo https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport. Google privilegia lo sviluppo di soluzioni scalabili e automatizzate dei problemi, cercando quindi di ridurre la lotta “diretta” contro lo spamming. I rapporti sullo spamming ricevuti vengono utilizzati per creare algoritmi scalabili che riconoscono e bloccano i futuri tentativi di spam.
* Fai in modo che altri siti correlati inseriscano dei link al tuo sito.
* Invialo a Google tramite la pagina http://www.google.com/addurl.html.
* Invia una Sitemap nell’ambito del programma Strumenti per i webmaster di Google. Google utilizza la tua Sitemap per conoscere meglio la struttura del tuo sito e aumentare la copertura delle tue pagine web.
* Verifica che tutti i siti potenzialmente interessati alle tue pagine siano a conoscenza della presenza online del tuo sito.
* Segnala il tuo sito alle principali directory, quali Open Directory Project e Yahoo!, così come ad altri siti specializzati in settori specifici.
Istruzioni su struttura e contenuti
* Progetta un sito con gerarchia e link testuali comprensibili. Ogni pagina dovrà essere raggiungibile da almeno un link testuale statico.
* Offri agli utenti una mappa del sito con link che puntino alle sezioni più importanti. Se la mappa del sito contiene più di 100 link, suddividila in pagine distinte.
* Crea un sito utile e ricco di informazioni, con pagine che descrivano in modo chiaro e accurato i contenuti del sito.
* Pensa alle parole che gli utenti potrebbero digitare per cercare le tue pagine e assicurati che siano incluse nel tuo sito.
* Prova ad utilizzare del testo anziché immagini per visualizzare nomi, contenuti o link importanti. Il crawler di Google non riconosce il testo contenuto nelle immagini.
* Assicurati che i tag TITLE e gli attributi ALT siano descrittivi e precisi.
* Verifica l’eventuale presenza di link inaccessibili e la correttezza del codice HTML.
* Se decidi di utilizzare pagine dinamiche (ad esempio se l’URL contiene un carattere “?”), ricordati che non tutti gli spider dei motori di ricerca effettuano la scansione delle pagine dinamiche oltre a quelle statiche. È utile prevedere un numero esiguo di parametri brevi.
* Limita a un numero ragionevole (meno di 100) i collegamenti a una determinata pagina.
Istruzioni tecniche
* Utilizza un browser di testo come Lynx per esaminare il tuo sito, in quanto gli spider di molti motori di ricerca rilevano il sito allo stesso modo di Lynx. Se funzioni creative come JavaScript, cookie, ID di sessione, frame, DHTML o Flash ti impediscono di visualizzare l’intero sito in un browser di testo, anche gli spider dei motori di ricerca potrebbero riscontrare problemi durante la scansione del tuo sito.
* Consenti ai motori di ricerca di eseguire la scansione dei tuoi siti senza ID di sessione o argomenti che richiedano di tenere traccia dell’intero percorso attraverso il sito. Queste tecniche sono utili per la rilevazione del comportamento del singolo utente, ma il pattern di accesso dei programmi automatizzati è completamente differente. L’utilizzo di queste tecniche può causare un’indicizzazione incompleta del tuo sito, poiché i programmi automatizzati non sono in grado di eliminare gli URL che hanno un aspetto diverso ma che puntano effettivamente alla stessa pagina.
* Assicurati che il tuo server web supporti l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall’ultima scansione del tuo sito. L’implementazione di questa funzione consentirà di limitare l’uso di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
* Utilizza il file robots.txt nel tuo server web. Tale file indica ai crawler le directory delle quali è possibile eseguire la scansione. Assicurati che il file sia aggiornato, in modo da non bloccare involontariamente il crawler Googlebot. Per ulteriori informazioni sulle modalità di controllo dei programmi automatizzati (robot) quando questi visitano il tuo sito, consulta la pagina http://www.robotstxt.org/wc/faq.html. Puoi eseguire un test con il file robots.txt per assicurarti che esso venga utilizzato correttamente insieme allo strumento di analisi robots.txt disponibile negli Strumenti per i webmaster di Google.
* Se la tua azienda acquista un sistema di gestione dei contenuti, assicurati che questo sia in grado di esportare il tuo contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione del sito.
* Utilizza robots.txt per impedire la scansione delle pagine di risultati di ricerca o delle pagine generate automaticamente che non sono di particolare interesse per gli utenti provenienti dai motori di ricerca.
Norme sulla qualità
Le presenti norme sulla qualità illustrano le forme più comuni di comportamento ingannevole o a scopo di manipolazione; Google, tuttavia, può rispondere in maniera negativa ad altri comportamenti ingannevoli non elencati nel presente documento (ad esempio la registrazione di nomi di siti con ortografia leggermente diversa da quella di siti molto noti). Non è consigliabile supporre che Google approvi una pagina solo perché in essa non sono state utilizzate tecniche ingannevoli. I webmaster che si impegnano a rispettare i principi di base sopra elencati offriranno agli utenti un servizio decisamente migliore e, di conseguenza, godranno di un miglior posizionamento rispetto a coloro che si dedicano a cercare scappatoie.
Se ritieni che un sito non rispetti le norme sulla qualità di Google, segnalacelo all’indirizzo https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport. Google privilegia lo sviluppo di soluzioni scalabili e automatizzate dei problemi, cercando quindi di ridurre la lotta “diretta” contro lo spamming. I rapporti sullo spamming ricevuti vengono utilizzati per creare algoritmi scalabili che riconoscono e bloccano i futuri tentativi di spam.
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AVEVO RAGIONE A TESTARE LE PAGINE CON LYNX
che soddisfazione aver capito a istinto!!!!